Cosa succede nelle ultime settimane di gravidanza prima dell’inizio del travaglio?
Come i frutti sull’albero, anche i bambini maturano e crescono dentro la nostra pancia secondo un processo di sviluppo che a volte è lento, altre veloce, alcune volte invisibile, altre ben riconoscibile 😉 . È probabile che anche tu, nelle ultime settimane di gravidanza, proverai gli effetti collaterali di questa “maturazione”, come stanchezza, difficoltà a dormire, spossatezza, e dolori vari.
La mela matura ad un certo punto si stacca dall’albero, così anche noi pazientemente (ma a volte anche no) aspettiamo la gravidanza arrivi al suo termine naturale ed il travaglio cominci (se ti va, leggi anche questi posts: sulla data presunta parto e su quanto sia importante non cedere ad un’induzione non necessaria).
Con l’intento di renderti più facile gestire i fastidi fisici e i pensieri ansiogeni che potresti sviluppare, eccoti un elenco di trasformazioni che succedono nel tuo corpo e in quello del tuo bambino:
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Lo sviluppo cerebrale fra 35 e 39 settimane è enorme: il peso del cervello di un feto di 35 settimane è 2/3 rispetto a quello di uno di 39-40 settimane;

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Maturazione dei polmoni del bambino, il quale si esercita alla respirazione;
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Le ghiandole mammarie producono colostro in quantità sufficiente per i primi giorni dopo la nascita;
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Il tuo utero ha delle contrazioni “preparatorie”, o di Braxton-Hicks, che di solito sono brevi (30-60 secondi), e si fermano se cambi posizione o ti rilassi, oppure smetti di fare ciò che stai facendo. Possono avvenire mentre fai esercizio fisico, quando starnutisci, ti spaventi o anche senza una ragione apparente;
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I tuoi legamenti ed articolazioni pelviche si allentano, grazie all’azione dell’ormone rilaxina e degli estrogeni (le dimensioni del tuo bacino e lo spazio pelvico infatti non sono statici, ma dinamici);
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Maggiore produzione di muco e cambiamenti delle pareti vaginali (elastiche e “gonfie”);
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Il bambino accumula grasso, sostanze nutritizie e ferro, che serviranno durante il parto e nel puerperio;
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Il bambino comincia ad essere in grado di autoregolare la temperatura corporea;
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Grosse molecole ora possono essere scambiate con il bambino, e dunque anche i tuoi anticorpi lo raggiungono, così che lui/lei sia immune alle malattie alle quali tu sei immune;
Queste trasformazioni sono parte di un meccanismo caratterizzato da una sincronia perfetta, ed avvengono nelle ultime 6-8 settimane prima del parto. Il cambiamento di una delle tre componenti di questo meccanismo (il bambino, l’utero e la placenta) determina effetti a cascata sugli altri due, al termine del quale, al parto, nasce un bambino sano, fisicamente maturo e perfettamente dotato per la vita.
Alla fine, a te non resta che avere pazienza, cercare di riposare, mantenere le tue energie, e fidarti del meccanismo naturale che il tuo corpo conosce, del quale sei protagonista ma che a volte ti rende, tuo malgrado, spettatrice.
Come dice John Kabat-Zinn, “non puoi opporti alle onde, ma puoi imparare a surfare”!
[ricorda di andare dall’ostetrica o dal medico, qualora le tue sensazioni ti suggeriscano di farlo: ansia eccessiva, pensieri di cui non riesci a liberarti, e sintomi mai provati in gravidanza possono necessitare di un sostegno diverso e personalizzato]
